Dopo anni di assenza, Erica Magliani, nota autrice di thriller in crisi creativa e sentimentale, ritorna in Toscana per occuparsi con la sorella Lucia dell'eredità dei genitori morti. Ma a Piombino la tragedia che coinvolge un'amica la spinge a investigare. Grazie al suo talento di scrittrice, osserva i sospetti come personaggi, riconosce i loro copioni, scova nei dettagli ciò che gli altri non vedono. In questo modo lo scontro tra Erica e Leonardo Carrese, affascinante commissario titolare delle indagini, è inevitabile.
Il ritorno di Erica a Piombino coincide con un nuovo omicidio che riporta la città ai tempi oscuri del Predicatore e della potente famiglia Corsi. Erica, incapace di restare spettatrice, si lascia di nuovo coinvolgere. Ma ogni pista apre voragini e capire chi mente, dove, e perché, è molto complicato. Così la scrittrice e il commissario, divisi tra fragilità private e un'attrazione che cresce non senza conseguenze, devono accordarsi su metodo e fiducia.
La quiete con Leonardo è sottile e la pagina bianca allarga i silenzi. Ma quando Elisa, amichetta della nipote, si trova in pericolo, Erica si rimette in moto: lascia che l'istinto la guidi, segue dettagli minimi, si ferma sulle pause, unisce sguardi e omissioni. Il filo dell'indagine la porta all'unica sopravvissuta a un incendio tanti anni prima.