Parisi è uno dei medici del manicomio di Maggiano ed è fautore di un approccio duro e coercitivo alla malattia mentale. Convinto sostenitore dell’elettroshock, lo utilizza con frequenza, ignorando le sofferenze delle pazienti. È un uomo ambizioso, autoritario e poco incline a mettersi in discussione, in perfetta antitesi con Tobino. Il suo comportamento lo rende temuto e poco amato, anche per la sua simpatia nei confronti del regime fascista.