Federico Quaranta e Daria Luppino scoprono Lucca attraverso le pagine de "La morte del fiume" di Guglielmo Petroni, romanzo in cui il ritorno nella città d'origine diventa un confronto con il tempo, la memoria e i luoghi che cambiano. Il racconto prende il via da una libreria del centro storico, dove il libraio Iacopo affida ai conduttori il libro che accompagna l'intera puntata. Federico raggiunge gli argini del Serchio, il fiume dell'infanzia del protagonista, un tempo luogo di libertà per i ragazzi dei quartieri popolari e poi ritrovato profondamente trasformato. Daria percorre via Sant'Andrea e incontra Annalisa Volpe in un laboratorio tessile che recupera antichi telai provenienti dall'ex ospedale psichiatrico di Maggiano: qui la tradizione artigianale diventa uno strumento di inclusione, autonomia e ricostruzione personale.