Otto è abbacchiato. Si sente un buono a nulla. Certo, anche lui ha la sua area di eccellenza, e però se i puzzotti non glie li lasciano mai fare, a cosa serve essere un campione? L’incontro con un Bruco che, pur oggettivamente repellentino, si sente meraviglioso, ci aiuterà a capire che bisogna accettarsi per quelli che si è, e accettare gli altri per quelli che sono, valorizzando anche i presunti difetti