Il Tribunale di Pescara prosegue il processo a carico dei coniugi Eraldo Scurti e Claudia Palma D'Andrea, accusati di estorsione ai danni di Don Camillo Lancia, parroco di Città Sant'Angelo. I due imputati ammettono di aver ricevuto denaro dal sacerdote, ma sostengono che si trattasse della restituzione di un prestito. Il dibattimento mette a confronto le diverse ricostruzioni, tra le accuse del parroco e la versione dei coniugi.