Cosa succede quando un eroe cade? Quando l’idolo delle folle smette di essere un simbolo di ispirazione e diventa attore di una tragedia? Se una persona eccelle nello sport, tendiamo a immaginarla coraggiosa anche nella vita, equilibrata nelle relazioni, e moralmente integra nei confronti del resto del mondo. La sua prestazione si fonde con la sua identità, complice quello che in psicologia è noto come “effetto alone”: una singola caratteristica positiva finisce per contaminare il nostro giudizio su tutto il resto... E l’immagine pubblica si trasforma in una lente attraverso la quale noi interpretiamo ogni comportamento, anche quelli non hanno nulla a che vedere con le gare. Ma quando un idolo sbaglia… le reazioni si polarizzano: c’è chi lo difende a spada tratta, chi lo attacca senza esclusione di colpi, chi resta bloccato tra incredulità e delusione. Oggi vi parlo della controversa vicenda di Oscar Pistorius e Reeva Steenkamp.