È stata ribattezzata "la città che muore", ma Civita di Bagnoregio si mostra più viva che mai. A dispetto dei suoi diciassette residenti, è visitata ogni giorno da migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo. E il suo segreto sta proprio nella sua fragilità, al centro della Valle dei Calanchi, in bilico su una rupe di tufo in progressivo disfacimento. Inizia da qui il viaggio in Tuscia di Federico Quaranta.