Federico Quaranta raggiunge Gubbio per narrare la celebre storia di San Francesco e il lupo, episodio simbolo del suo lascito. Insieme al teologo Pietro Maranesi si parla di come sia stato proprio tra queste mura medievali che Francesco domò il feroce predatore con parole di pace, trasformandolo in "fratello lupo" e instaurando un patto di convivenza tra uomo e natura. Mentre lo zoologo Pietro Genovesi, approfondisce la figura del lupo confrontando gli istinti lupeschi con l'empatia ecologica del Santo.