Raffaele, 85 anni, entra alla Porta Magica con un desiderio semplice e potentissimo: fare una sorpresa alla sua compagna Francesca, la donna della sua vita. Nel racconto di Raffaele affiorano i ricordi di una lunga esistenza, iniziata giovanissimo accanto ai maestri della canzone napoletana, fino all'incontro con Francesca, che in studio riceve il dono più prezioso: le parole scritte per lei. Claudia, porta invece una ferita silenziosa: una vocazione religiosa mai compiuta. Dopo anni trascorsi negli istituti religiosi e una vita dedicata agli altri come OSS e badante, oggi si ritrova sola in una nuova città. Il conforto lo trova nella danza...e alla Porta Magica chiede di ballare una mazurka con Simone Di Pasquale, un ballo antico che la riporta alla giovinezza.