Luci e ombre della Roma di Eriksson: la rivoluzione svedese in Serie A. Alcune squadre, pur vincendo poco, hanno assunto una caratura leggendaria. Sven-Goran Eriksson sbarcò in Italia nel 1984-1985, portando a Roma una modernità che non si era mai vista prima. Rimasto un triennio, il suo gioco ha raggiunto l'apice al secondo anno giallorosso. Ne uscirà una serie A, quella 1985-1986, rimasta negli annales grazie ad una delle più avvincenti sfide al vertice tra Juventus e Roma. Luci e ombre di una squadra indimenticabile.