Oggi faremo un viaggio con Paolo Ruffini, una personalità iconica del mondo dello spettacolo, che nel corso della sua importante carriera come attore, regista e conduttore, ha spesso messo al centro della sua arte quelle categorie umane all’apparenza più fragili. Quelle stesse categorie che, però, hanno di più da insegnarci: i bambini, gli anziani, le persone con la sindrome di Down. Paolo ci racconterà la sua infanzia fatta di amore e di ribellione, l’affetto per il microcosmo che aveva costruito nella sua scuola, il suo rapporto viscerale col cinema e coi suoi genitori. Ci parlerà degli inizi in MTV, dei primi film come attore e poi delle sue occasioni come regista. Con una lucida analisi di cosa perdiamo diventando adulti ci svelerà che, alla fine, il modo migliore che abbiamo per guardare il mondo è attraverso gli occhi dei bambini.