In Bangladesh, a Cox's Bazar, su una distesa di colline, sorge il campo rifugiati più grande del mondo, dove vivono oltre un milione di persone. Sono i Rohingya, una minoranza musulmana che dal 2017 subisce persecuzioni dal loro stesso stato, il Myanmar, che li ha privati di tutti i diritti. Sono il più grande popolo apolide del mondo: senza cittadinanza, senza documenti, senza un posto in cui tornare. Uomini, donne e bambini che vivono senza alcuna certezza sul proprio futuro. Ma cos’è la felicità, quando non hai nessun luogo da chiamare “casa”? Siamo venuti qui insieme ad ActionAid per cercare una risposta, e per capire cosa significa restare accanto a chi, nonostante tutto, continua a resistere.