Quando ero bambino ogni volta che tornavo a casa da scuola volevo raccontare qualcosa di straordinario che avevo visto per strada. Nessuno mi credeva ma io quelle cose le avevo viste, perché osservavo, anzi spiavo le vite degli altri, le ritenevo belle, mi piacevano, anche quando erano le più normali, le più semplici. A Riserva Indiana si parla delle vite degli altri con i Coma Cose, Anton e Olga Checov.