Massimo, operaio e padre single, scopre che il figlio ha una cardiopatia e chiede il TFR, ma l'azienda è in crisi. Dopo un malore del titolare della società, il comando passa alla figlia Valentina, incaricata di tagliare il personale. I due si scontrano e, dopo essersi augurati di essere nei panni dell'altro, vedranno questo desiderio avverarsi.
Massimo e Valentina si svegliano nei corpi scambiati e nel caos provano a gestire uno le vite dell'altro: lei deve affrontare la casa disastrata e la famiglia; lui una vita agiata, dove sotto le apparenze si nascondono grandi problemi. In attesa di capire come tornare nei propri corpi si promettono di non intervenire nelle reciproche vite.
È Natale e "Massimo-in-Valentina" deve trovare il modo di raffreddare i bollenti spiriti del marito di lei e sopportare la fredda formalità di casa Sangiorgi. Nel frattempo, "Valentina-in-Massimo" trascorre una giornata piena di affetto con Oscar, Anna e Pietro, fino a quando non scopre della malattia del bambino.
Finalmente complici, i due si impegnano a salvare sia Pietro, il figlio di Massimo, che Filippo, il figlio di Valentina. Ma la missione più ardua sarà quella di salvare l'azienda, che diventerà ancora più complessa quando ciascuno tornerà nel proprio corpo: avranno imparato a considerare il punto di vista altrui o torneranno a ignorarsi?
I registi Luca Lucini, Simona Ruggeri e gli attori ci raccontano come è stata l'esperienza di girare una commedia natalizia... in pieno periodo pasquale! Parola ai protagonisti.
I registi e gli attori ci introducono quella che è una commedia natalizia ma che in realtà ha un significato ben più profondo; una propensione da parte di tutta la squadra di raggiungere quell'equilibrio tra realismo e divertimento. Parola al cast!
Una commedia divertente ma con un lato umano in cui tanti si possono ritrovare: un operaio vedovo finisce nei panni della figlia del capo dell'azienda in cui lavora, e viceversa. Uno scambio dei corpi che potrebbe far bene a tanti. Parola agli attori.