Siamo nei sotterranei del manicomio infantile abbandonato di Villa Azzurra e leggiamo un libro che narra delle atrocità compiute nel manicomio quando era in funzione, dove tra tanti lavorava lo psichiatra Giorgio Coda, dove si sa per certo aveva adibito la cantina del manicomio come camera per punire i pazienti con l'elettroshock. Leggere queste storie, proprio qui dentro, è stata un' esperienza impressionante. Giorgio Coda venne processato negli anni '70 grazie alle denunce per maltrattamenti da parte delle famiglie ed al lavoro di alcuni giornalisti che portarono a galla queste storie maledette.