Amaranta, agente di Benassi, incastra il giovane Magico scoprendo una piantagione illegale nei boschi. L'arresto scatena l'ira di Nicole, madre del ragazzo, che accusa il commissario di aver teso una trappola a suo figlio usando la giovane poliziotta. Mentre le tensioni personali esplodono, l'indagine sulla morte di Renato subisce una svolta.