Dagli insediamenti paleolitici agli Etruschi, dai Romani ai Bizantini, fino alle famiglie di antica nobiltà che hanno fatto della Tuscia viterbese, grazie a castelli e fastose vile rinascimentali, un territorio consacrato alla bellezza. Prende inizio dalla "faggeta vetusta" del Monte Cimino il viaggio nell'Etruria meridionale di Federico Quaranta, una foresta "impervia e spaventosa, dove nessuno osa addentarsi", secondo le testimonianze dello storico romano Tito Livio.