La Milano del boom economico, delle nuove opportunità e delle contraddizioni del lavoro rivive attraverso La vita agra di Luciano Bianciardi. Il libro, consigliato dalla libraia Laura, offre a Federico Quaranta e Daria Luppino lo spunto per mettere in relazione la città degli anni Sessanta con quella contemporanea, ancora segnata dalla velocità, dalla competizione e dalla ricerca di un futuro possibile. Federico attraversa la zona di corso Genova e la Darsena ripercorrendo l'arrivo a Milano del protagonista, giunto dalla provincia toscana dopo una tragedia mineraria con l'intenzione di colpire simbolicamente il sistema che ritiene responsabile. La sua missione, però, si perde progressivamente dentro la vita quotidiana della città, tra redazioni, lavori editoriali e nuove abitudini, fino a trasformare il romanzo nel ritratto di un uomo che rischia di essere assorbito proprio dal mondo che voleva contestare.