Il Parma di Sacchi del 1985 preannuncia, con qualche anno d’anticipo, le meraviglie del Milan di fine anni ’80. Nel gioco dei Ducali sono già visibili tutti i principi del calcio totale, nonostane il tecnico di Fusignano sia ancora un giovane allenatore emergente in Serie C. Con una squadra costruita da zero, il Parma di Sacchi conquista la promozione al primo anno e diventa una delle realtà più innovative del calcio italiano. L’anno successivo, però, la corsa verso la Serie A si interrompe. A frenare il Parma, probabilmente, fu un accordo verbale tra Sacchi e Berlusconi, maturato a campionato in corso e destinato a cambiare la storia del calcio.