Cagliari 1992/1993. Una squadra che tutti davano per destinata al lato destro della classifica, condannata a fare da comparsa. Invece, sotto la guida di Carlo Mazzone, quel Cagliari operaio, duro e coraggioso riuscì a fare qualcosa di straordinario: spodestare le grandi e conquistare un posto in Coppa UEFA. Resteranno fuori Sampdoria, Roma, Napoli, Genoa, Torino ed ovviamente la Fiorentina, che finirà addirittura in B. Era la squadra di Lulù Oliveira, di Enzo Francescoli, del capitano Matteoli, di Cappioli e Moriero. Una banda di guerrieri che scrisse una delle pagine più belle e inaspettate degli anni Novanta. Questa è la storia del miracolo di Mazzone.