Il primo episodio della docuserie ripercorre la nascita leggendaria della Repubblica di San Marino, intrecciando mito e storia. Roberto Giacobbo ci guida sul Monte Titano, raccontando la vita di Marino, l’umile scalpellino cristiano che trovò qui rifugio dalle persecuzioni, compì miracoli, fondò una piccola comunità e pose le basi della più antica repubblica del mondo. Tra grotte, chiese, reliquie e testimonianze, l’episodio svela come la fede, il coraggio e il desiderio di libertà siano diventati il cuore identitario del popolo sammarinese.
Prosegue il viaggio di Roberto Giacobbo con una puntata dedicata alla struttura politica e al sistema di governo della Repubblica di San Marino, la più antica Repubblica del mondo ancora in vita. In questo episodio Giacobbo con una serie di permessi speciali ci porta dentro i luoghi simbolo del potere sammarinese: il Palazzo Pubblico, la storica sede del Consiglio Grande e Generale, i palazzi istituzionali e gli spazi in cui si custodisce la tradizione democratica del Titano. Si vedranno documenti storici unici. Attraverso un racconto documentato e immagini suggestive, la puntata ripercorre l’evoluzione dell’organizzazione statale, dal passato medievale alle forme di governo odierne.
La terza puntata di Titano, il segreto della libertà, la miniserie condotta da Roberto Giacobbo è intitolata ''La Difesa''. La storia di San Marino in questo episodio porta lo spettatore nel cuore del sistema difensivo più iconico della Repubblica: le mura e le Tre Torri. Un viaggio affascinante che svela come ciascuna delle tre sentinelle del Monte Titano – Guaita, Cesta e Montale – custodisca una storia diversa, fatta di assedi, ricostruzioni, crolli sfiorati e restauri che ne hanno preservato l’identità nei secoli. La puntata conduce inoltre in un luogo quasi leggendario: i sotterranei del Monte Titano, dove una scoperta sorprendente mostra come le Tre Torri, simboli inconfondibili della Repubblica, siano presenti anche nel punto più remoto e inaccessibile di una grotta naturale.
Luglio 1853: a San Marino si consuma un terribile delitto: viene ucciso con un colpo di arma da fuoco il Segretario di Stato della Repubblica Gian Battista Bonelli. Un omicidio che desta scalpore. Chi poteva voler morto Bonelli? Il quarto episodio della miniserie "Titano, il segreto della libertà" ci porta ancora più indietro nel tempo perché, secondo alcune ipotesi, la morte di Bonelli potrebbe essere legata al passaggio in Repubblica di Giuseppe Garibaldi e di sua moglie Anita avvenuto appena 4 anni prima, nel 1849. In questo viaggio notturno tra le strade di San Marino, ripercorreremo le indagini e le possibili soluzioni di questo caso d'altri tempi.
L’episodio conclusivo, dal titolo “La Bugia”, affronta l’ultima e più delicata parte del racconto: il Novecento, il secolo delle grandi fratture della Storia, delle ideologie contrapposte e delle guerre mondiali. Un periodo breve rispetto ai secoli precedenti, ma decisivo. Un secolo in cui anche San Marino si trova a confrontarsi con eventi di portata globale, mettendo alla prova la propria indipendenza, la propria neutralità e la propria identità. La puntata ripercorre gli anni della Seconda Guerra Mondiale, il fragile equilibrio tra neutralità dichiarata e pressioni esterne, l’accoglienza di migliaia di profughi, i bombardamenti del 1944, le ferite materiali e morali lasciate dal conflitto.